Instagram cambia logo e premia anche foto e caroselli: cosa significa per i brand
Agosto è stato un mese movimentato per Instagram. Il 13 agosto Adam Mosseri, a capo della piattaforma, ha presentato il nuovo logotipo, il primo restyling della scritta in circa dieci anni. Negli stessi giorni ha fatto discutere il programma Bonuses, che secondo le pagine ufficiali per i creator premia non solo i reel ma anche le foto, i caroselli e i post con immagine singola. Due notizie diverse, ma con un filo comune: Instagram vuole ricordare a tutti che non è solo una piattaforma di video. Vediamo cosa è successo davvero e cosa conviene fare se gestisci il profilo di un’azienda.
Il nuovo logo: cambia la scritta, non l’icona
Il cambiamento riguarda il logotipo, cioè la scritta “Instagram” in corsivo che vedi in cima all’app e sul sito. Quella precedente era in uso dal 2016. La nuova mescola tratti in stile stampatello con alcune lettere ancora “scritte a mano”, come la s, la r e la g, con un segno più spesso e compatto.
Mosseri ha annunciato la novità sui suoi profili Instagram e Threads, descrivendo il nuovo logo come più nitido e moderno, ma con un richiamo all’originale. L’icona dell’app, la fotocamera su sfondo sfumato, al momento dell’annuncio non è stata toccata. Le reazioni sono state miste: in molti hanno letto la scritta come “Instagzam”, per la forma della r accostata alla g, e la battuta ha fatto il giro dei social in poche ore.
Per un’azienda, in pratica, non cambia nulla dal punto di vista operativo: il tuo profilo, i tuoi contenuti e le tue statistiche restano dove sono. Cambia qualcosa solo se usi il logo di Instagram nei tuoi materiali (vedi più avanti).
I bonus per foto e caroselli: cosa dice Instagram
La seconda notizia è più interessante per chi pubblica contenuti. Nella pagina ufficiale dedicata ai creator, Instagram spiega che i bonus premiano le prestazioni dei reel e delle foto, compresi i caroselli e i post con immagine singola. All’inizio di agosto diversi osservatori del settore hanno segnalato l’arrivo del programma presso nuovi creator, con pagamenti legati ai risultati dei contenuti.
Due precisazioni importanti, per non farsi illusioni:
- È su invito e a tempo limitato. Instagram lo scrive chiaramente: i bonus sono disponibili solo su invito, in attesa di costruire un programma sostenibile. Non esiste un modulo per candidarsi.
- È pensato per i creator. Il programma paga chi crea contenuti, non è uno strumento per le aziende né sostituisce le campagne pubblicitarie.
- Non è la prima volta. Già a novembre 2023 Meta aveva lanciato un bonus natalizio che premiava reel e foto, sia singole sia in carosello.
Il punto, quindi, non è “Instagram paga le foto”. Il punto è il segnale: la piattaforma vuole più contenuti fotografici e caroselli di qualità, e per ottenerli mette in gioco degli incentivi per chi li produce.
Cosa significa per un brand
Negli ultimi anni molte aziende hanno vissuto Instagram come una corsa ai reel, spesso con video improvvisati pur di “esserci”. Se la piattaforma incentiva i creator a pubblicare foto e caroselli, è ragionevole aspettarsi più contenuti di questo tipo nei feed. Per un brand significa due cose.
La prima: il carosello torna a essere un formato su cui vale la pena investire con metodo, non un ripiego quando manca un video. La seconda: la concorrenza per l’attenzione sale anche sui formati statici, quindi la qualità delle immagini e della scrittura conta più di prima. Una foto generica presa da una banca immagini difficilmente reggerà il confronto con un creator che ci mette cura e un incentivo economico.
Infine, se lavori con influencer o creator, tieni presente che potrebbero avere un motivo in più per proporti caroselli e servizi fotografici oltre ai video. È un’occasione per costruire collaborazioni più varie.
Quali formati usare e come
Non serve stravolgere la strategia. Serve un equilibrio più consapevole tra i formati, ognuno con il suo compito.
- Reel: per farti scoprire da chi non ti segue ancora. Brevi, con un aggancio nei primi secondi.
- Caroselli: per spiegare, insegnare, raccontare un progetto passo dopo passo. Sono il formato ideale per guide, prima e dopo, domande frequenti, dietro le quinte.
- Foto singole: per i momenti in cui l’immagine parla da sola, come un prodotto nuovo, un evento, un risultato.
- Storie: per la relazione quotidiana con chi ti segue già, con sondaggi, domande e aggiornamenti veloci.
Come costruire un carosello che funziona
Un buon carosello è una piccola storia. Ecco la struttura che usiamo più spesso con le aziende che seguiamo:
- Prima slide come una copertina: una promessa chiara, leggibile anche da telefono, che faccia venire voglia di scorrere.
- Un concetto per slide: poco testo, caratteri grandi, stessa grafica dall’inizio alla fine.
- Immagini vere: il tuo laboratorio, i tuoi prodotti, i tuoi lavori. L’autenticità si nota.
- Ultima slide con un invito: salva il post, scrivici, visita il sito. Una sola richiesta, non cinque.
- Didascalia utile: aggiungi contesto, parole chiave pertinenti e, se serve, la posizione.
Il piano editoriale: una checklist pratica
La notizia è un buon pretesto per rimettere mano al calendario dei contenuti. Ecco cosa ti suggeriamo di fare nelle prossime settimane:
- Guarda le statistiche degli ultimi tre mesi e confronta reel, caroselli e foto: quali hanno generato salvataggi, condivisioni e messaggi?
- Stabilisci una proporzione tra formati e rispettala per un mese, poi valuta i risultati.
- Prepara due o tre “rubriche” fisse a carosello, per esempio consigli, progetti realizzati, domande dei clienti.
- Pianifica un servizio fotografico vero: poche giornate ben organizzate ti danno materiale per mesi.
- Se nei tuoi materiali (sito, brochure, vetrofanie) usi il logo di Instagram, prendi nota del cambiamento e aggiorna i file quando la nuova versione sarà disponibile nelle risorse ufficiali del brand.
Domande frequenti
Devo cambiare qualcosa sul mio profilo aziendale per il nuovo logo?
No. Il nuovo logotipo riguarda l’identità di Instagram, non i profili. Ti conviene solo verificare se usi il vecchio logo in grafiche, sito o materiali stampati.
La mia azienda può ricevere i bonus per foto e caroselli?
Il programma è pensato per i creator ed è solo su invito, senza possibilità di candidarsi. Per un’azienda il valore è nel segnale: foto e caroselli restano formati su cui Instagram punta.
Meglio reel o caroselli?
Entrambi, con obiettivi diversi. I reel aiutano a farsi scoprire, i caroselli a spiegare e a farsi salvare. Le tue statistiche ti diranno quale combinazione funziona meglio per il tuo pubblico.
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