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SEO 2025: come cambia la SERP con Google SGE e AI Overview

3 min di lettura


La SEO nel 2025 è cambiata radicalmente. L’introduzione di Google SGE (Search Generative Experience) e della funzionalità AI Overview ha modificato il modo in cui gli utenti interagiscono con i risultati di ricerca. Per i professionisti del marketing, questo significa ripensare completamente strategie e contenuti.

La Search Generative Experience (SGE) è la nuova modalità di ricerca di Google che utilizza intelligenza artificiale generativa per fornire risposte più complete e contestuali alle query degli utenti.

L’AI Overview è la sezione in cima ai risultati di ricerca che riassume le informazioni più rilevanti, integrando link verso le fonti.

  • Obiettivo di Google: ridurre il numero di clic necessari per ottenere risposte.
  • Impatto sulla SEO: minore visibilità per i siti posizionati più in basso, ma nuove opportunità per quelli citati nell’Overview.
2. Come cambia la SERP nel 2025

La SERP tradizionale (con link organici e snippet) è ora integrata con blocchi AI:

  • AI Overview in cima: risposta generata da AI con fonti selezionate.
  • Riduzione dei clic organici: studi indicano una diminuzione fino al 40‑50% per risultati non inclusi nell’Overview.
  • SERP più dinamica: immagini, video, dati strutturati e mappe sono integrati in modo più interattivo.
3. Strategie per essere inclusi nell’AI Overview

Essere citati nell’AI Overview diventa il nuovo obiettivo della SEO.

  • Contenuti chiari e autorevoli: Google privilegia fonti con alto E‑E‑A‑T (Experience, Expertise, Authoritativeness, Trustworthiness).
  • Risposte concise: paragrafi che rispondono direttamente a domande specifiche.
  • Markup Schema: dati strutturati per facilitare la comprensione dei contenuti da parte dell’AI.
  • Link building di qualità: backlink da siti autorevoli aumentano la credibilità.
4. SEO on‑page nell’era AI

La SEO on‑page nel 2025 richiede maggiore attenzione a:

  • Ottimizzazione semantica: keyword correlate e intenti di ricerca multipli.
  • Struttura dei contenuti: uso di titoli H2 e H3 per suddividere informazioni chiave.
  • Formati multimediali: immagini, infografiche e video che arricchiscono la risposta.
  • Velocità e UX: performance tecniche restano un fattore cruciale per il posizionamento.
5. Creazione di contenuti per SGE

I contenuti devono essere progettati per “dialogare” con l’AI di Google:

  • FAQ mirate: risposte a domande frequenti che possono essere estratte dall’AI.
  • Approfondimenti completi: articoli lunghi che trattano il tema in modo esaustivo.
  • Aggiornamenti costanti: dati e statistiche aggiornati aumentano la probabilità di citazione.
6. Misurare l’impatto di SGE e AI Overview

Monitorare il rendimento SEO nel 2025 richiede nuovi strumenti:

  • Google Search Console aggiornato: dati su impression e CTR da AI Overview.
  • Tool SEO avanzati: piattaforme come Ahrefs e Semrush stanno introducendo metriche specifiche per SGE.
  • Test A/B sui contenuti: per capire quali formati hanno maggiore possibilità di essere inclusi.
7. Opportunità e sfide

Opportunità:

  • Maggiore autorevolezza per chi entra nell’Overview.
  • Possibilità di aumentare il traffico con contenuti mirati alle query AI.

Sfide:

  • Riduzione del traffico organico complessivo.
  • Maggiore competizione per essere selezionati come fonte.
La SEO nel 2025

non è morta, ma è cambiata. Con SGE e AI Overview, Google sta premiando i contenuti di qualità, strutturati e aggiornati, mentre riduce la dipendenza degli utenti dal clic tradizionale.

Le aziende e i professionisti che adatteranno la propria strategia a queste novità potranno mantenere alta la visibilità e continuare a generare traffico qualificato, trasformando la sfida in un’opportunità di crescita.